
Per prima cosa, suppongo, dobbiamo capire che cos’è una threebet: si tratta di un termine usato in questo caso per il preflop (anche se si può anche riferire al postflop), ed è sostanzialmente un semplice rilancio. Se per esempio UTG punta 4bb ed io in UTG+1 rilancio a 12bb, beh questa è una threebet.
Ok, cosa significa allora “light”, leggero? La maggior parte dei giocatori, una volta che cominciano a giocare a poker a un livello decente, tendono a rilanciare (cioè threebettare) solo con mani molto forti, come QQ+, ed a volte AK, e basta. Threebettare leggeri significa farlo anche con qualche mano più debole, come AQ, 66, 78s, eccetera.
Perché lo facciamo?
Abbiamo alcuni buoni motivi, ed i principali riguardano l’immagine, la shania, il metagame, ed il bet/call delle cbet, che tutti assieme ci portano ad incrementare i nostri guadagni.
Sono certo che tutti sostengono che mandare i resti con un combodraw è una buona mossa perché in tal modo si possono giocare così anche i set, che verranno quindi pagati senza esitazione. Ora, scusatemi, ma si tratta davvero di c****te. I buoni giocatori sanno perfettamente quello che fanno, e quelli scarsi in ogni caso non lasciano con TP+. Per non menzionare che le gente è generalmente troppo impaurita per giocarsi i set superveloci.
MA quando threebettiamo light influenziamo molto l’immagine che l’avversario ha di noi. Quando arriviamo allo showdown con 79s dopo aver threebettato preflop, l’altro ci prenderà per maniac, ma lo stesso non avrà idea di come rispondere. Di base comincerà a chiamare molto più spesso, e noi dovremo di conseguenza adattare la nostra frequenza di threebet.
Ed ora sul punto cbet=$$$. Sappiamo che se rilanciamo preflop e cbettiamo come al solito sul flop, generalmente veniamo chiamati da bottom pair, gutshot, eccetera. Qualsiasi schifezza. Dopo tutto, abbiamo AK, no? MA nei piatti rilanciati le cose vanno diversamente. Di colpo tutti vi fanno AA. Quindi chiamano pre perché credono di avere buone implied odds con il loro 78s, o 22, ma poi check/foldano il flop quasi sempre, a meno che non centrino set, doppia, eccetera.
Nota importante sulle continuation bet nei piatti con rilanci
NON PUNTANTE QUANTO FARESTE IN UN PIATTO NORMALE! Le cbet nei piatti con rilanci dovrebbero essere tra la metà ed i due terzi del piatto, NON di più. Le ragioni sono che normalmente o non avete nessun punto perché state threebettando light e puntanto meno basta vincere il piatto meno volte per rendere vantaggiosa la mossa, o abbiamo una mano fortissima, ed a causa del rapporto tra piatto e stack
possiamo finire facilmente ai resti puntando poco.
Contro chi, con quali mani, ed in che posizione si threebetta light?
La cosa fondamentale, quando si threebetta light, sono le letture. Per prima cosa dovete sapere quanto largo il vostro avversario apre: non ha senso threebettarlo light se è un 60/5 preflop, o anche un 11/3. Quelli che vi interessano sono i 30/20, o i TAG 22/17. Un 70/50, invece, rilancia troppo spesso, ma chiama anche troppo, e non lascia contro le cbet, e non è quindi un buon bersaglio.
Cercate anche di capire con che range chiamno le threebet, e come giocano postflop dopo aver chiamato. Se chiamano molto pre e poi giocano fit or fold, andate di threebet. Se invece fourbettano light e bluffano in check-raise su molti flop, lasciate stare.
Si tratta per lo più di senso comune, ma è MOOLTO importante.
Le mani con cui conviene threebettare sono quelle che POSSONO farvi vincere un bel piatto. Quindi 78s, 33, ecc. E poi mani con buon valore allo showdown, come AQ, KQs, eccetera.
La posizione è anche molto importante. Ricordate che la gente è molto più aperta dal bottone che da utg. In posizione, poi a volte si può checkare dietro per controllare il piatto.
Qualcos’altro?
Uno dei punti chiave nel threebettare light è giocare bene nei piatti con rilanci, e per far ciò servono le letture. Bisogna capire bene, poi, la propria immagine ed il controllo del piatto. Vi consiglio davvero di provare ed esercitarvi, magari scendendo di livello se la cosa vi impressiona.
Ora dovrei mettervi delle mani d’esempio, ma la cosa bella delle threebet “leggere” è che si fanno la maggior parte dei soldi quando tutti lasciano pre, o contro la cbet sul flop, e non ha molto senso che posti una mano del genere. Ecco invece alcune mani che ho vinto perché ho threebettato light.
Questo qua è un TAG 23/16, contro il quale avevo threebettato light tutto il tempo. Alla fine l’ho fatto tiltare:
Full Tilt Poker
No Limit Holdem Ring game
Blinds: $1/$2
6 players
Stack sizes:
UTG: $214.90
UTG+1: $142
CO: $218.55
Button: $343.10
SB: $147
Hero: $484.30
Pre-flop: (6 players) Hero is BB with Tc Jc
UTG calls, 2 folds, Button raises to $9, SB calls, Hero raises to $38, 2 folds, SB calls.
Flop: 5c Tp 8f ($87, 2 players)
SB checks, Hero bets $109, SB calls all-in $109.
Turn: 2c ($305, 1 player + 1 all-in – Main pot: $305)
River: Kf ($305, 1 player + 1 all-in – Main pot: $305)
Results:
Final pot: $305
SB showed 9q 8q
Hero showed Tc Jc
Notate quanto sbagliato è il suo call preflop. Se ho una mano forte, è fottuto. Se ne ho una scarsa posso comunque floppare meglio di lui, e se non centra il flop – e lo centra solo una volta su tre – lascia contro la mia cbet.
Anche questa è contro un TAG 22/16. Credo posti anche su 2+2. Si tratta di un classico esempio di uno che non sa giocare nei piatti rilanciati. Certo, nella mano in questione ho AA, ma se non avessi rilanciato continuamente con 56s e 22 dubito che avrebbe giocato la mano allo stesso modo.
Full Tilt Poker
No Limit Holdem Ring game
Blinds: $1/$2
5 players
Converter
Stack sizes:
UTG: $42
CO: $254.90
Button: $59.10
SB: $198
Hero: $201.70
Pre-flop: (5 players) Hero is BB with Aq Ap
2 folds, SB raises to $6, Hero raises to $18, SB calls.
Flop: Tq 4q 7f ($36, 3 players)
SB checks, Hero bets $25, SB calls.
Turn: 6f ($86, 3 players)
SB checks, Hero bets $65, SB calls.
River: 2p ($216, 3 players)
SB checks, Hero is all-in $93.7, SB calls all-in $90.
Uncalled bets: $3.7 returned to Hero.
Results:
Final pot: $399.7
Hero showed Ad As
SB mucks Jh Tc






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